sabato 21 marzo 2009

Apis Mellifica

L'Apis Mellifica è un prodotto ottenuto dalla triturazione delle api.
Giusto a titolo informativo segnalo che sull'utilizzo di prodotti di origine animale da parte dell'omeopatia (come in questo caso, appunto) è in corso da qualche anno una polemica da parte di alcuni animalisti che pongono in particolare l'accento su una certa contraddizione fra la dichiarata impostazione "ecologista" in senso lato del metodo terapeutico (ricordo ad esempio che in omeopatia non esiste alcuna sperimentazione sugli animali) e la produzione di certi rimedi. Personalmente non ancora riesco a farmi una opinione precisa sulla questione per cui preferisco non pronunciarmi. Meno pertinente mi sembra invece, di primo acchito, la riserva di alcuni vegetariani ad utilizzare questo tipo di prodotti: ricordo che i rimedi omeopatici sono ottenuti attraverso una lunga serie di diluizioni (tanto che oltre una certa soglia non si rileva più alcuna traccia di molecole del principio attivo) e che la loro efficacia dipende in gran parte dal processo di dinamizzazione fra una diluizione e l'altra). Anche in questo caso però, non essendo io vegetariana e mancando quindi della necessaria sensibilità che ciò comporta, non mi sento di poter dare un giudizio sereno in proposito.
Dal punto di vista mentale il "tipo" Apis è un soggetto sempre indaffarato, attento nelle sue occupazioni quasi a livello maniacale. Come le api, non sta mai fermo (soprattutto da bambino) ma si irrita e diventa sospettoso e geloso se qualcuno invade il suo territorio: la casa e il mondo familiare sono il suo "spazio", gli intrusi non sono ammessi. In genere però ama molto la compagnia e l'aggregazione.
Secondo il più classico degli esempi del principio omeopatico della "similitudine" (il simile cura il simile), l'Apis è particolarmente indicato per la cura dei sintomi correlati alle punture delle api (ma anche di altri insetti) e delle complicanze a livello respiratorio e digestivo che queste possono comportare e, più in generale, per ogni forma di edema con dolori brucianti associati a mancanza di sete e ipersensibilità verso la regione infiammata, infiammazioni cutanee, delle mucose e delle articolazioni.
In particolare, le indicazioni più importanti per l'Apis Mellifica riguardano:
- infiammazioni oculari con edema
- rialzi rapidi di temperatura corporea con dolori articolari
- ascessi che provocano bruciore vivo e prurito
- allergie ad alimenti o farmaci
- insolazione
- eritema solare
- infiammazione delle tonsille ad esordio repentino con gola bruciante
- orticaria con macchie gonfie e rosate
- dolori articolari con versamento
- bruciature
- brufoli e foruncoli
- dolori ovarici spesso associati a dismenorrea.
Tutti i sintomi Apis peggiorano di notte, con il calore e con il contatto, migliorano con applicazioni fredde. Generalmente hanno una prevalenza laterale destra per diffondersi poi rapidamente a tutta la regione interessata.
Per approfondimenti sull'omeopatia in generale, le diluizioni e le modalità di utilizzo del prodotto clicca qui.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Sito veramente interessante e utile per pronto soccorso. Volevo segnalare che cliccando su RHUS TOXICODENDRON compare APIS MELLIFICA e RHUS non c'è proprio.

francamente ha detto...

grazie 1000 per la segnalazione!

Federico ha detto...

Il rimedio Apis Mellifica ha un'efficacia rapida, ma la sua assunzione deve essere ripetuta di frequente in quanto non duratura. A causa di possibili reazioni (definite idiosincrasiche, cioè dipendenti dal soggetto che l'assume) anche alle microdosi di veleno di ape, è consigliabile l'utilizzo di diluizioni sempre superiori alla 9CH. Nella pratica clinica Apis 30CH laddove c'è gonfiore rosa, prurito e allergia ha sempre funzionato!